Prestito e Mutuo

Abbiamo visto che prestito e mutuo hanno un minimo comun denominatore e che tutti e due si sostanziano in una dazione di danaro che il ricevente si impegna a restituire nei tempi e nei modi convenuti.

Ciò che invece distingue i due tipi di finanziamento, deriva dalle motivazioni sociali che stanno alla base delle due fattispecie, e come stiamo per vedere, queste “origini” sociali sono molto distanti tra loro e quasi contrapposte.

In particolare il prestito ( soprattutto quello personale) è socialmente percepito come legato a una richiesta di denaro non attinente a necessità primarie ,ma associato a spese di genere superfluo o voluttuario, al contrario, al mutuo è riconosciuta una funzione sociale più “alta” perché riferito a bisogni più meritevoli e nobili. In particolare il mutuo tipicamente si associa all’acquisto della casa e quindi risulta rivolto al soddisfacimento di un bisogno basilare.

Da questa distinzione di base, discende una differenza di normativa che è molto più favorevole per il mutuatario rispetto a quella che si applica a chi riceve un prestito.

Ricordiamo soltanto a titolo di esempio alcuni dei benefici previsti per il mutuatario, la detrazione degli interessi, il risparmio a livello fiscale e la rateizzazione del debito di gran lunga superiore a quella indicata per i prestiti.